Saraqeb (Sarakeeb), Idlib
Everything should be as simple as it is, but not simpler. (Albert Einstein)
29 gennaio 2018
21 gennaio 2018
Douma (Damasco): bombardamento del regime di Assad sul mercato causa 11 morti - sabato 20 gennaio 2018
#Damascus: Horrific massacre in #Douma City. #Assad regime has bombed a marketplace. 9 civilians were killed and 50 more wounded. pic.twitter.com/vbM0Y8l1dJ— WorldOnAlert (@worldonalert) 21 gennaio 2018
15 gennaio 2018
Ciao Dolores, see and hear you in heaven - 15th January 2018
Human Spirit (2007)
Don't let life consume you
It could eat you up inside
Can you see the human spirit?
Tell me why should I have to hide
And with my heart in my hand
And with my hand upon my heart
And with my heart in my hand
It's not like we planned
Don't betray your lover
You will just betray yourself
Can you see the human spirit?
Is there emptiness inside
And with my heart in my hand
And with my hand upon my heart
And with my heart in my hand
It's not like we planned
6 gennaio 2018
Recensione a: Ragazzo Negro di Richard Wright (Einaudi)
Autobiografia dello scrittore di colore Richard Wright che a inizio Novecento cresce e diventa uomo nella società americana follemente razzista. Molto vividi i ricordi dell'infanzia: la casa nel Sud, le figure parentali autorevoli e irragionevoli, la religiosità fanatica e primitiva, lo sgomento costante di un bambino di fronte al pensiero fatalista, rassegnato e limitato dei propri congiunti.
Una storia piena di vita e di ricerca: Wright, oltre a dover svolgere i più disparati mestieri per sopravvivere, crebbe pieno di curiosità e spirito critico e cercò costantemente di studiare, leggere, comprendere i meccanismi dell'esclusione e dell'oppressione che relegavano ai piedi della scala sociale non solo i neri americani ma anche la totalità della classe lavoratrice più umile.
Non si tratta di un'indagine sociologica: vale molto di più; si tratta di un lungo racconto in prima persona in cui con lucidità Wright, nel raccontare le proprie vicissitudini e difficoltà quotidiane, restituisce le emozioni, le sorprese e le delusioni che può incontrare chi - partendo dal nulla di una condizione di svantaggio culturale e materiale - cerca di farsi largo o, quantomeno, di ritagliarsi uno spazio, in un mondo ostile. Contemporaneamente, e questo ha reso straordinaria la sua esperienza, l'autore ci fa rivivere il suo impegno costante a capire come funziona ii mondo in cui si trova gettato, mondo che viene ricreato e mantenuto dal modo distorto di ragionare delle persone (pregiudizi, divieti non scritti, barriere, ostracismi ecc). Lucida la sua capacitò di leggere le motivazioni altrui e le relazioni, la meschinità dell'agire sia di bianchi che di neri.
Un testo che giustamente Einaudi proponeva in edizione per la scuola e che anche oggi è lettura consigliata, a mio avviso, per i ragazzi di scuola media o del biennio superiore.
Scorrevole la lettura grazie alla buona traduzione.
2 gennaio 2018
La polizia spara sulla folla a Tuyserkan (Iran)
TODAY: Brutal regime forces shoot at protesters in Tuyserkan (Western #Iran) | And though the people are under fire, they are still trying to evacuate the injured and killed:https://t.co/FjuS3TNwhi (via @iran_policy) #IranProtests pic.twitter.com/MEjyelv2fI— Donya Jam (@FreeeIran) 1 gennaio 2018
1 gennaio 2018
Corriere Spazzatura (rubrica)
Le proteste di piazza in Iran di questi giorni sono sobillate dai conservatori contro il notoriamente "democratico" Rouhani. Questa la perla di ieri del Corriere Spazzatura. Ma la linea scelta dalla redazione è stata quella di ignorare gli sviluppi delle defunte primavere arabe (Egitto e Siria) ed è difficile ora scrivere qualcosa di sensato ed informato riguardo alla vita sotto una dittatura (che esista anche una sociologia della dittatura è cosa che non sfiora minimamente alcuna penna del Corriere): dunque la rivolta viene ora derubricata a protesta violenta nello stile delle Riots in Gran Bretagna nel 2011 o Banlieu di Parigi del 2005.
E' lo stesso Corriere che ci parla di fake news.
29 dicembre 2017
On Anna Muzychuk's coherence and european idolatry for the Iranian regime
European mainstram media have just elected Ann Muzychuk as the new champion of women rights after she decided not to fly to Saudi Arabia to play the World Chess Tournament. She also stated in her facebook page that she didnt want to wear what the saudis want and - listen - "not feel herself a secondary creature". Last february nevertheless our ukranian heroin played another World Chess Event in Tehran (see the pics above and below), really standing for her principles, as you can read here.
Muzychuk dressing emancipated in Tehran last February
The saudi event has been boycotted by another american top player - named Nakamura if someone cares - again with a public statement, probably to show solidarity with israeli and qatari players who were denied visas by saudi authorities.
No need to say all those people have spent their whole lives just looking at a board and happily play tournaments all over the year in Russia and China (and Iran too, as we have seen) without saying a word to support women rights, civil rights, children rights, free speech, free chess, anything.
If you have watched the online streaming you would have noticed that no female players had to wear any kind of veil. Did't Muzychuk know or she is just a liar? we can ask her.
If you have watched the online streaming you would have noticed that no female players had to wear any kind of veil. Did't Muzychuk know or she is just a liar? we can ask her.
A pic showing female players without any hijab
A picture of the chinese winner in Saudi Arabia, with no veil
26 dicembre 2017
Bombardamento russo su Abu Ali (provincia di Idlib, Siria) del 25 dicembre 2017
SE. #Idlib: breathtaking video showing Taher Al-Omar caught in middle of #Russia|n airstrikes on #AbuDali. Reporter was later injured. https://t.co/YZfNaISaTn pic.twitter.com/kPSG0v0VHb— Qalaat Al Mudiq (@QalaatAlMudiq) 25 dicembre 2017
22 dicembre 2017
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