15 gennaio 2018

Ciao Dolores, see and hear you in heaven - 15th January 2018


Human Spirit (2007)

Don't let life consume you
It could eat you up inside
Can you see the human spirit?
Tell me why should I have to hide

And with my heart in my hand
And with my hand upon my heart
And with my heart in my hand
It's not like we planned

Don't betray your lover
You will just betray yourself
Can you see the human spirit?
Is there emptiness inside

And with my heart in my hand
And with my hand upon my heart
And with my heart in my hand
It's not like we planned

6 gennaio 2018

Heavy bombardments by Syrian warplanes on blocks of flats in Harasta, Damascus (January, the 2nd, 2018)


Recensione a: Ragazzo Negro di Richard Wright (Einaudi)


Autobiografia dello scrittore di colore Richard Wright che a inizio Novecento cresce e diventa uomo nella società americana follemente razzista. Molto vividi i ricordi dell'infanzia: la casa nel Sud, le figure parentali autorevoli e irragionevoli, la religiosità fanatica e primitiva, lo sgomento costante di un bambino di fronte al pensiero fatalista, rassegnato e limitato dei propri congiunti. 
Una storia piena di vita e di ricerca: Wright, oltre a dover svolgere i più disparati mestieri per sopravvivere, crebbe pieno di curiosità e spirito critico e cercò costantemente di studiare, leggere, comprendere i meccanismi dell'esclusione e dell'oppressione che relegavano ai piedi della scala sociale non solo i neri americani ma anche la totalità della classe lavoratrice più umile. 
Non si tratta di un'indagine sociologica: vale molto di più; si tratta di un lungo racconto in prima persona in cui con lucidità Wright, nel raccontare le proprie vicissitudini e difficoltà quotidiane, restituisce le emozioni, le sorprese e le delusioni che può incontrare chi - partendo dal nulla di una condizione di svantaggio culturale e materiale - cerca di farsi largo o, quantomeno, di ritagliarsi uno spazio, in un mondo ostile. Contemporaneamente, e questo ha reso straordinaria la sua esperienza, l'autore ci fa rivivere il suo impegno costante a capire come funziona ii mondo in cui si trova gettato, mondo che viene ricreato e mantenuto dal modo distorto di ragionare delle persone (pregiudizi, divieti non scritti, barriere, ostracismi ecc). Lucida la sua capacitò di leggere le motivazioni altrui e le relazioni, la meschinità dell'agire sia di bianchi che di neri.
Un testo che giustamente Einaudi proponeva in edizione per la scuola e che anche oggi è lettura consigliata, a mio avviso, per i ragazzi di scuola media o del biennio superiore.
Scorrevole la lettura grazie alla buona traduzione.

2 gennaio 2018

La polizia spara sulla folla a Tuyserkan (Iran)

1 gennaio 2018

Corriere Spazzatura (rubrica)


Le proteste di piazza in Iran di questi giorni sono sobillate dai conservatori contro il notoriamente "democratico" Rouhani. Questa la perla di ieri del Corriere Spazzatura. Ma la linea scelta dalla redazione è stata quella di ignorare gli sviluppi delle defunte primavere arabe (Egitto e Siria) ed è difficile ora scrivere qualcosa di sensato ed informato riguardo alla vita sotto una dittatura (che esista anche una sociologia della dittatura è cosa che non sfiora minimamente alcuna penna del Corriere): dunque la rivolta viene ora derubricata a protesta violenta nello stile delle Riots in Gran Bretagna nel 2011 o Banlieu di Parigi del 2005.
E' lo stesso Corriere che ci parla di fake news.

29 dicembre 2017

On Anna Muzychuk's coherence and european idolatry for the Iranian regime


European mainstram media have just elected Ann Muzychuk as the new champion of women rights after she decided not to fly to Saudi Arabia to play the World Chess Tournament. She also stated in her facebook page that she didnt want to wear what the saudis want and - listen - "not feel herself a secondary creature". Last february nevertheless our ukranian heroin played another World Chess Event in Tehran (see the pics above and below), really standing for her principles, as you can read here.
Muzychuk dressing emancipated in Tehran last February

The saudi event has been boycotted by another american top player - named Nakamura if someone cares - again with a public statement, probably to show solidarity with israeli and qatari players who were denied visas by saudi authorities. 
No need to say all those people have spent their whole lives just looking at a board and happily play tournaments all over the year in Russia and China (and Iran too, as we have seen) without saying a word to support women rights, civil rights, children rights, free speech, free chess, anything.

If you have watched the online streaming you would have noticed that no female players had to wear any kind of veil. Did't Muzychuk know or she is just a liar? we can ask her.

A pic showing female players without any hijab

A picture of the chinese winner in Saudi Arabia, with no veil

22 dicembre 2017

Corriere Spazzatura - Perle recenti




Aggiorniamo la raccolta delle sciocchezze pubblicate dal generalista Corriere della Sera.